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Alla Galleria SpazioCima la letteratura si fa pittura con le opere di Chiara Montenero

"Raccontamenti 2" è il titolo della mostra, a cura di  Irene Niosi, che inaugura il 10 gennaio. Da Moby Dick di Melville al Canto di Natale di Dickens, dall’Odissea di Omero agli Ossi di Seppia di Montale, l’artista reinterpreta i grandi classici della letteratura  ROMA - Si chiama "Raccontamenti 2" la mostra della poetessa e scrittrice Chiara Montenero, prima artista italiana ad aver esposto al Museo del Bardo di Tunisi, che attraverso le sue opere plasma i grandi classici della letteratura reinterpretandoli alla luce della pittura. Libri come tele d’arte, parole che diventano pennellate, allegorie che diventano virgole di colore.  Da Moby Dick di Melville al Canto di Natale di Dickens, dall’Odissea di Omero agli Ossi di Seppia di Montale, proseguendo tra Cime Tempestose e Notti Bianche: la letteratura si fa arte e si mostra attraverso gli occhi e il cuore dell’artista. Venticinque le opere in esposizione, prevalentemente acrilici su tela, di vari formati.  Spiega Irene Niosi, curatrice della mostra:  “C’è un rigore e una pulizia in quel quadrato, ‘anima igienica’ diceva Lorca a proposito di Dalì. Certo è che ci pone un dubbio. Forse quel quadrato non è altro che un cuore troppo grande, il cuore deformato di Chiara: un cuore colmo d’amore”.  Non soluzioni ma emozioni, non sentieri univoci ma turbinii contrastanti. Dopotutto, come la stessa artista sottolinea, “l’arte è l’indefinibile. È negli occhi di chi la osserva, la legge, l’ascolta, la sente. Il mio percorso inizia dalla scrittura, dall’emozione che si fa inchiostro e prosegue nelle mie mani inconsapevoli che disegnano segni di colore sulla tela candida del mio io imprigionato nelle sue stesse catene”.  Una parte del ricavato ottenuto dalla vendita delle opere sarà devoluto alla onlus Kenya. Insiemeperdonare. La mostra resterà aperta fino al 2 febbraio 2018. {igallery id=3558|cid=818|pid=1|type=category|children=0|addlinks=0|tags=|limit=0}   ...

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